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Messaggioda Aldebaran » 19/08/2010, 18:56

Nei pressi di un enorme albero di Castagno, nella cittadina di Ramscheid, vi era situata, nel diciasettesimo secolo, una piccola fabbrica di utensili da taglio.
E' la prima ditta Boker in Germania di cui si ha notizia.
Nel 1829 i fratelli Hermann e Robert Boker iniziarono la produzione di sciabole per l'esercito.Ogni settimana venivano prodotti 2000 "pezzi",realizzati da 64 fabbri con 47 mole.
La rapida ascesa economica permise alla famiglia Boker di aprire una filiale a New York (Hermann e H.Boker & Co.), in Canada (Robert Boker) e, nel 1865 in Messico.

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Heinrich Boker si trasferi' a Solingen insieme ad Hermann Heuser, produttore di posate fondando, nel 1869, la Heinr. Böker & Co. Boeker & Co.
Presto inizio' un fiorente commercio di rasoi a mano libera e coltelli tra il Nuovo e Vecchio Continente.
Il primo marchio usato per i coltelli e i rasoi fu l'icona dell'enorme Castagno situato a Ramscheid;in seguito fu usata l'immagine di una freccia stilizzata.

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Nel 1900 il mercato americano assorbiva quasi interamente la produzione di rasoi e coltelli;questi ultimi i piu' venduti a New York.All'inizio la maggior parte degli strumenti era importata dalla Germania, in seguito anche in America si iniziarono a produrre diversi coltelli di ottima fattura.
Tutti gli arnesi erano punzonati con il simbolo dell'albero di Castagno.
Quest'ultimo, nel 1925, fu colpito da un fulmine e brucio'.Un artista con una parte del tronco fece una scultura e la dono' alla famiglia Boker di Solingen.
Analizzando cronologicamente i fatti storici che portarono la ditta Boker a divenire una delle piu' importanti industrie di coltelleria, la fine del Castagno, simbolo di prosperita' per questa azienda, sembro' presagire la fine di un'era.
Durante la Seconda Guerra Mondiale termino' il contatto economico tra le aziende europee e americane.
In Germania, la ditta venne bruciata di proposito in quanto i suoi lavoratori erano accusati di rifornire di armi il nemico (l'America).
In America fu vietata la vendita di qualsiasi strumento da taglio col marchio Boker, per gli stessi motivi di cui sopra.
Finita la Guerra, John Boker Jr. inizio' a rivendere in America i coltelli scampati alla distruzione tedesca in Germania, radunando intorno a se operai qualificati.
Il mercato dei Boker si riprese in fretta; si ristabilirono i contatti tra i due Continenti, furono prodotti nuovi modelli.
Il 7.588, 7.474, il coltello sportivo 182, il "Vecchio Ammiraglio", tra quelli piu' venduti.
Durante i primi anni 60 in America inizio' la discesa per quanto concerne la vendita delle forbici Boker (Wiss & Sons dal nome dei soci tedeschi) e cosi' all'inizio degli anni 70 questa filiale della Boker fu venduta ad una multinazionale americana, la Cooper Industries.
Le due industrie in seguito collaborarono e la tecnologia della multinazionale Cooper si sposo' bene con la tradizione Boker, facendo letteralmente impennare le vendite.
Per 8 anni l'industria americana si occupo' anche del commercio di utensili Boker in Germania, riportando la ditta ai fasti di un tempo.
Nel 1983 i coltelli sportivi Cooper erano tra i piu' venduti e la loro produzione avveniva anche in Germania.Questa multinazionale e' tutt'ora ai vertici del commercio di utensili da taglio, sportivi sopratutto.
Dal canto loro, i Boker si estesero anche in Sud America,in Argentina,Cile e Messico, fondando con la famiglia Arbolito la Sanzmann Boker Arbolido SA.
La Arbolido e la Treebrand erano ditte di coltelleria sud americane, ma la loro produzione non andava poi tanto bene.Questo fino a quando la Boker non subentro' nei loro affari, aprendo una filiale con loro a Buenos Aires.
Fonte: http://www.schneidwarenkontor.de/hersteller-boeker.php
The list of Boker trademarks.
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