Acciaio Traforato

Moderatore: Moderatore Area Tecnica

Acciaio Traforato

Sostienici

Sponsor
 

Acciaio Traforato

Messaggioda Aldebaran » 12/03/2017, 12:20

Un saluto a Tutti,

come molti sanno sono originario dell'Abruzzo, e, sin da piccolo ( avevo all'incirca 10 anni ), sono stato educato alla manutenzione e affilatura dei rasoi a mano libera e alla costruzione di taglienti. Mio nonno, che ora ha 90 anni, lavorò in Molise come costruttore/restauratore di coltelli e di armi da fuoco; in particolare egli forgiava le canne dei fucili. Tutto ciò accadeva sul finire degli anni 50 (inizi anni 60). Mio nonno conobbe anche Mastro Pietro.
Sarà un caso, ma uno degli autori americani postmoderni che mi è sempre piaciuto leggere è sempre stato Don DeLillo, i cui genitori erano originari di Montagano ( Molise appunto ).
Durante l'infanzia ho sentito quindi parlare molto anche dell'Acciaio Traforato. In questo thread raccoglierò le informazioni più precise e veritiere che ci sono in rete in merito a questo tipo di lavorazione artigianale, e nei prossimi giorni scriverò dei resoconti in merito, scaturiti dai colloqui con artigiani che compiono questo tipo di lavorazione sull'acciaio.

Qui potrete leggere un resoconto dettagliato sulla storia dell'acciaio traforato, ed esempi di lavorazione con foto.

Coltelleria e Acciaio Traforato

Le radici di questa lavorazione affondano nella produzione di armi, molto fiorente in Molise a partire dal 1400. Nel 1750, un editto del Re di Napoli Carlo III, ne vietò la fabbricazione; gli artigiani furono perciò costretti a convertire la propria produzione, scegliendo la strada della coltelleria domestica e decorando artisticamente questo tipo di utensili. In breve tempo, l'industria della lavorazione dell'acciaio divenne fiorente e i prodotti furono esportati fuori regione in tutta Europa. Gli anni d'oro dell'acciaio traforato si protrassero fino al 1900, quando alla produzione artigianale si affiancò quella industriale: questo passaggio decretò il declino delle botteghe. A Campobasso sono rimasti pochissimi artigiani che continuano a lavorare l'acciaio, creando oggetti d'uso quotidiano ma di notevole valore artistico. A Frosolone, invece, la lavorazione dell'acciaio ha assunto una dimensione diversa, tralasciando la parte artistica e finalizzando la produzione ad attrezzi di uso quotidiano. Per la lavorazione di forbici e coltelli, effettuata nella fabbrica di Frosolone, le fasi sono molte, ma il lavoro dell'artigiano, peraltro indispensabile, viene supportato, anche se in modo marginale, dai macchinari. Le modalità di lavorazione sono diverse per le forbici e i coltelli: per quanto riguarda le prime, le operazioni compiute sul materiale grezzo sono operazioni di foratura delle lame e sgrossatura delle coste, delle imposte e delle lame delle forbici stesse. I coltelli vengono invece prodotti interamente a Frosolone, partendo dalla materia prima che è costituita da bandelle di acciaio delle dimensioni di centimetri 0,2. Alla tagliatura della striscia (o bandella) di acciaio segue la fase di tranciatura con la quale si ottengono lame e molle che assumono la forma e la lunghezza desiderata con l'aiuto di vari stampi. Successivamente si passa alla foratura e alla fase di tempera delle lame e delle molle. Poi seguono le fasi di smerigliatura, che sono nettamente inferiori, come numero, a quelle delle forbici. Chiude il ciclo la fase di affilatura. Delle ventitre operazioni, nove sono svolte a macchina e quattordici a mano.



Bibliografia:

https://www.google.com/culturalinstitut ... ivYI?hl=it
http://www.moliseturismo.eu/web/turismo ... enDocument
Provincia di Isernia, "I coltelli di Frosolone"
www.iserniaturismo.it

Comune di Frosolone, "Il Museo dei Ferri Taglienti"
www.comune.frosolone.is.it



Link argomenti simili su "ilrasoio.com"

1. Coltellinai Molisani ( Mastro Pietro )

2. Coltellinai Molisani ( grazie a Rocco Petrunti Coltelli )

3. Alla ricerca delle mie radici
Avatar utente
Aldebaran
 
Messaggi: 5738
Images: 5683
Iscritto il: 31/03/2010, 19:26
Località: Milano - Chieti

Re: Acciaio Traforato

Messaggioda Aldebaran » 12/05/2017, 19:52

Buonasera a tutti!

Altus mi ha gentilmente inviato dei documenti e foto relativi all'acciaio traforato. Spicca, nel materiale fornitomi dal Mod., un rasoio col manico in acciaio traforato custodito in un museo francese.

5011950118

https://fr.wikipedia.org/wiki/Mus%C3%A9 ... Tournelles
 
http://museelesecqdestournelles.fr/fr/l ... tournelles
 
http://museelesecqdestournelles.fr/en
 
il n°22 è un tipico manico francese Empire/Restauration come forma anche se la lama sembra leggermente più tarda (circa 1830-40).
Le forbici sono sempre tipiche delle lavorazioni dell’epoca anche se non è strettamente acciaio traforato come quello molisano.
Sul sito del museo non ci sono le foto di questa bacheca purtroppo.

Grazie,buon proseguimento,
Aldebaran
Avatar utente
Aldebaran
 
Messaggi: 5738
Images: 5683
Iscritto il: 31/03/2010, 19:26
Località: Milano - Chieti

Torna a Acciai

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite